MUSE SUL FIENO. Un inedito per noi

Manoscritto Boccardi

Vogliamo partire dalla fine? Sì, prendiamoci qualche minuto e scorriamo l’articolo fino alle ultime righe, prima di tornare qui: scopriremo, o ricorderemo, dalla biobibliografia di Sandro Boccardi, il calibro del poeta che una mattina di pochi giorni fa, stimolato dalla figlia Beatrice, e certamente da ricordi di asini passati, ha preso la penna e scritto, proprio per noi, per Asiniùs, i suoi versi.

Un regalo inaspettato del quale siamo grati, e la conferma forte all’idea che sì, questi animali nostri compagni di viaggio, nel loro muoversi lenti e silenziosi, nella loro solo apparente distrazione, e anche nella loro fatica, siano di così alto stimolo per noi umani alla ricerca.

Il loro sguardo illumina il Poeta. Musi che si fanno Muse.

 

“L’asino e il mulo”

Solo l’asino è paziente

sale senza impuntarsi al monte Atos

ai confini del cielo.

Il mulo, ibrido di un accoppiamento con un asino, recalcitra

sopra lo strapiombo del mare

e si arresta sulla vertigine e sbanda…

Tutta la vita, tutta l’anima

si affida alla pazienza dell’Onnipotente

 

Sandro Boccardi (Villanova del Sillaro, 5 marzo 1932) è un poeta italiano.

Vive e lavora a Milano. Dopo l’adesione alla Linea Lombarda di Luciano Anceschi, ha pubblicato “A dispetto delle sentinelle” (Varese, 1963), “La città” (Scheiwiller, Milano, 1965) con una lettera di Carlo Bo e disegni di Aligi Sassu, “Durezze e ligature” (1967), “Ricercari” (1973), “Le tempora” (1978), “Sonetti per gioco e rancore” (2006), “À l’heure des cendres” (Parigi, 2008). Figura nell’antologia “80 poeti contemporanei. Omaggio a Luciano Erba per i suoi 80 anni” a cura di Silvio Ramat (Novara, 2003). Come musicista e organizzatore di concerti, ha fondato e curato per trent’anni, dal 1976, la rassegna “Musica e Poesia a San Maurizio” del Comune di Milano, ha promosso la costruzione dell’organo Ahrend nella Basilica di San Simpliciano e l’esecuzione integrale decennale (1994-2004) delle Cantate di Bach in collaborazione con la “Società del quartetto di Milano”.