Storie bellissime di asini

Tra tutti gli asinelli che conosco (e ne conosco davvero tantissimi) alcuni occupano un posto speciale nel mio cuore. Non parlo dei miei. Sarebbe una cosa scontata. Loro sono un’altra cosa. Parlo di quegli asini ai quali in qualche modo, per un motivo o per un altro, mi sono legato particolarmente durante i miei “tour di pareggio”. Uno di questi è Napoleone, per gli amici Napo.

Napo è uno dei due asinelli di Tiziana, una ragazza che non fa che riversare amore sulle sue brave bestioline. Meno di un anno fa Napo è stato colpito da un attacco acuto di laminite che lo ha costretto in terra per diversi giorni. Le lastre non lasciavano scampo e la terza falange puntava dritta verso una suola devastata. E’ in questa brutta occasione che ci siamo conosciuti.

Tiziana era davvero disperata, ma avuto il coraggio di andare contro le “cure” tradizionali che le venivano propinate ora da un vet poco aperto, ora da un maniscalco, ed aprirsi a possibilità nuove e diverse. Scenari in cui le armi a disposizione erano il potere di guarigione della Natura e la voglia di vivere di questo asino fantastico.

Dopo un brutto momento, non senza sofferenza, non senza umane lacrime, Napo pian piano ha cominciato a riprendersi. Ha passato la fase acuta ed è ritornato quello di sempre; vivace, buffo, peperino.

Arrivato vicino a Ferrara per il consueto pareggio bimestrale, ho visto Tiziana che da molto lontano tornava a piedi verso le scuderie. Portava con sé Napo e Tobia. Li porta a camminare per chilometri ogni giorno, perché sa che a loro fa bene e che gli zoccoli di Napo si irrobustiscono, passo dopo passo, su quei sentieri in mezzo ai campi di riso.

Quando Napo mi ha visto, quando era più vicino, si è staccato dalla piccola carovana, precedendo Tiziana e Tobia, per corrermi incontro. E mentre trotterellava verso di me ha cominciato a ragliare. E ragliando mi si è avvicinato ancora sino a strofinare il suo testone contro di me. E non la smetteva più di ragliare e mugolare e strofinarmisi addosso. Lo fa ogni volta che mi vede. E’ incredibile. Ogni volta mi commuove. Tiziana dice che lo fa solo con lei… E con me. Possibile che…

Ma no, è solo un asino! 😉