UN ASINO AL RIFUGIO

resegone

C’è dalle parti del web un bel blog, che parla di montagna. Ne parla a chi genericamente la ama ma soprattutto a chi, gambe in spalla ed elicotteri lasciati ad altri scopi, va su, su, col cuore che dà energia e gli occhi in pace col mondo.

E’ MountCity, pensato e gestito da Roberto Serafin, giornalista e scrittore, per lungo tempo curatore dell’organo ufficiale del Cai “Lo Scarpone”, ben noto a tutti i soci.

Chi ama le vette conquistate con la fatica delle gambe, la montagna dura della roccia o quella dolce dei pascoli ha la sensibilità di salutare gli animali che la abitano, quando varca i loro spazi.

Succede anche il contrario, e così un asinello, sul Resegone, trovata la Capanna Monzesi decide di dare un occhio (e di lasciare qualche cacca) sull’uscio, mentre aspetta la sua mamma.

C’è Roberto Serafin, che con sua moglie cammina lì. E così il bel puledro ora si affaccia da una finestra del blog, e noi possiamo vederlo qui, alla fine del racconto di una giornata d’estate al “Pra’ di ratt”.

 

serafinRoberto Serafin

L’avventura nella carta stampata di Roberto Serafin, 75 anni, milanese, insignito dall’Ordine dei giornalisti per il suo mezzo secolo di attività, è iniziata negli anni 60 al Corriere Lombardo dove divenne giornalista professionista. Suo padre Carlo lavorò a lungo nella redazione del Corrierone e il nonno paterno Giovanni fu presidente del Collegio dei giornalisti del Veneto. In questi anni Serafin ha a malincuore lasciato la carta stampata per realizzare il blog magazine www.mountcity.it. Tema: la montagna, sua splendida ossessione che ancora non lo abbandona dopo avere curato in 25 anni 358 fascicoli del giornale “Lo Scarpone”, organo ufficiale del Cai, dedicando a questa gloriosa testata il saggio “Scarpone e moschetto” (2002, Vivalda Editori) scritto a quattro mani con il figlio giornalista Matteo.